lunedì 17 febbraio 2014

Vintage

Dunque, gennaio è iniziato con una richiesta un po' particolare, un biglietto per una signora che stava per compiere settant'anni. Ho pensato a un'ambientazione familiare, così ho realizzato un biglietto con una finestra piena di fiori da cui si vedeva parzialmente l'interno della stanza. La persona che me l'ha commissionato mi ha chiesto se all'interno del biglietto si poteva fare un camino. Non potevo dire di no, ma a essere sincera non sapevo da dove cominciare. Non avevo un timbro che raffigurasse un camino e non potevo disegnarlo a mano. Poi l'illuminazione! Ho realizzato i mattoni tagliando dei rettangoli e sfumandone i bordi. Ho costruito il camino letteralmente mattone su mattone e poi ho realizzato il fuoco nel modo più realistico che ho potuto e vi ho aggiunto dei pezzetti di carta effetto legno. L'effetto finale è quello di una continuità tra esterno e interno e, inoltre, del calore (nel vero senso della parola!) della famiglia, che in un'occasione importante si riunisce davanti al camino.

Dopo sono passata alla scatola. Dovevo mantenere un tono sobrio e classico adatto a una signora matura.
Perciò ho realizzato una scatola dalla forma classica, tipo quelle per un album fotografico o per una cornice portafoto, poi ho decorato l'esterno con un rettangolo di carta vintage, del merletto, quattro perle e le mie adorate farfalle rame e oro. Ho sfumato i bordi della scatola per dare un effetto invecchiato e decorato l'interno con dei fiori di un bel color rame. Infine ho avvolto il biglietto proprio come se fosse stato una cornice d'argento, un regalo prezioso, in una carta velina che ho decorato con dei fiorellini delicati color albicocca.










Ho lasciato molto spazio vuoto all'interno del biglietto perché dovevano scrivere gli auguri e firmare vari familiari della signora. Ed ecco il camino con il fuoco acceso!


Questo biglietto ha richiesto un notevole impegno, ma mi ha anche dato molte soddisfazioni!

Per riposarmi da cotanta fatica mi sono rilassata con un biglietto dalla linea più moderna e pulita.



Poi ho ripreso il ritmo con un biglietto per un'appassionata di cucito.


E sono tornata alla mia passione, i fiori, in una versione prima vintage..


... e poi romantica.


La cornice attorno a questo tulipano l'ho cucita io a mano con del cotone rosso.


Ed ecco una serie di biglietti in cui ho utilizzato l'effetto bagnato.



Anche per i biglietti seguenti ho usato la tecnica dell'effetto bagnato per decorare leggermente il cartoncino bianco, in modo da far risaltare il motivo centrale.





Adoro le lettere. Quelle che si scrivevano una volta e che oggi forse non scrive più nessuno. Quelle sulle cui parole, scritte dall'altro o da scrivere, si meditava. Quelle in cui si curavano la grafia, l'ortografia, la sintassi e tante altre belle cose ora dimenticate. Quelle che richiedevano una scelta oculata della carta e a volte anche del francobollo. Quelle che si abbellivano con un disegnino o un fiore secco. Quelle a cui si aggiungevano una foto divertente o una cartolina. Quelle che si imbucavano con la speranza che arrivassero prima possibile. Quelle che si attendevano con ansia e si aprivano con gioia vera. Perché insegnavano a riflettere, a rispettare, a capire, ad attendere.



Con l'avvicinarsi di San Valentino ho pensato di iniziare a dedicarmi a qualche biglietto per innamorati. A questo ho dato un'aria vintage realizzando due cuori in carta invecchiata (ho invecchiato una fotocopia, nessun libro è stato distrutto per questi cuori!) e uno di sughero.



Tema dolente: come ho già scritto in un post precedente, trovo piuttosto difficile realizzare un biglietto per un uomo e probabilmente non sono l'unica. Però anche stavolta mi è venuta un'ideuccia che forse va bene anche per un bambino appassionato di lavori maschili. Che ne dite?



domenica 16 febbraio 2014

Natale

Amo il Natale! O meglio, amo ciò che il Natale rappresenta, ciò che era e che oggi si è un po' perso, un po' tanto, direi... cioè stare insieme, riunirsi tutti attorno a una tavola ricca e fare chiacchiere infinite; e poi dedicare agli altri un regalo vero, fatto con il cuore. Invece di farmi venire l'esaurimento andando in giro per negozi affollatissimi in cerca di regali inutili e anonimi, da diversi anni dono biscotti, tortine e altre cosine buone fatte con le mie manine. Le due settimane prima di Natale le passo in cucina con i due forni accesi, il tavolo aperto, teglie, formine, stampi, farine e momperiglia dappertutto, e realizzo centinaia (avete letto bene, centinaia) di biscotti decorati e parecchi altri tipi di dolcetti. Da un po' di tempo a questa parte, poi, mi dedico con discreto successo (a detta degli altri) anche al cake design. Ho sempre confezionato con cura queste bontà, ma comunque con piattini e vassoi comprati e già decorati in stile natalizio. Quest'anno, però, ho deciso, come se il lavoro non fosse stato già abbastanza, di realizzare da zero delle scatole per i miei biscotti speziati, ed ecco il risultato.


Per realizzare questa scatola ho usato un grande cartoncino blu. Una volta tagliato lo schema del cubo e realizzate le piegature, ho stampato dei grandi fiocchi di neve con il tampone argento e l'ho embossato, cioè decorato in rilievo, con la polvere argento, che poi ho sciolto con il calore. Infine, ho chiuso la scatola.


Per il compleanno di un'amica, dieci giorni prima di Natale, ho realizzato un pacchetto con un materiale semplice come la carta da pacchi, ma l'ho decorata con un'altra serie di fiocchi di neve, più piccoli di quelli del pacco precedente, e stavolta li ho embossati con la polvere bianca.



Sempre per un'amica ho messo il mio regalo in questa carta turchese che ho embossato con la polvere oro. Infine ho fatto tre ricciolini di filo dorato e li ho posizionati sul pacchetto, in sostituzione del classico fiocco.



Scusate, il ricciolino era in alto, ma la foto non si vuole proprio girare!

Mi piace mettere qualcosa di me in un regalo e questo è più facile se il regalo lo realizzo, tutto o in parte, io stessa. Perciò, anche se nel periodo natalizio faccio un lavoro enorme, penso che ne valga la pena.

A dicembre ho creato un biglietto per un'amica e volevo qualcosa di fresco e colorato per trasmetterle energia. Così ho pensato a un'esplosione di fiori nascosta dentro un biglietto dai toni pastello.



Per la scatola sono rimasta su toni neutri.


Ora vi mostro, invece, i biglietti che ho realizzato per Natale. Comincio da uno dei miei preferiti, con un bella nevicata e un campanellino.



Mi piace alternare le forme dei biglietti, quindi passo da quelli rettangolari di circa 12 cm x 17 a quelli quadrati fino a quelli stretti e lunghi.


In questa serie di tre biglietti ho scelto toni ovattati per ricreare il silenzio di una nevicata.




Poi sono passata a biglietti dai motivi più vivaci.




L'albero e la renna hanno un effetto 3D.


Alberi per tutti i gusti!







Non mi sono dimenticata delle palline!









Cosa manca? Mmh... Ah, Babbo Natale! Solo che è un po' in ritardo e sta aspettando che la sua unica mise si asciughi, così è rimasto in mutandoni...




E mi avvio alla conclusione della carrellata di biglietti natalizi...



Concludo con uno dei miei biglietti preferiti, un barattolo 3D contenente dei biscottini, anche se devo dire che stavolta il progetto non è mio, bensì di Monica, che realizza dei biglietti fantastici. Questo biglietto unisce due delle mie passioni, la lavorazione della carta e la cucina.



LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...