Dopo sono passata alla scatola. Dovevo mantenere un tono sobrio e classico adatto a una signora matura.
Perciò ho realizzato una scatola dalla forma classica, tipo quelle per un album fotografico o per una cornice portafoto, poi ho decorato l'esterno con un rettangolo di carta vintage, del merletto, quattro perle e le mie adorate farfalle rame e oro. Ho sfumato i bordi della scatola per dare un effetto invecchiato e decorato l'interno con dei fiori di un bel color rame. Infine ho avvolto il biglietto proprio come se fosse stato una cornice d'argento, un regalo prezioso, in una carta velina che ho decorato con dei fiorellini delicati color albicocca.
Ho lasciato molto spazio vuoto all'interno del biglietto perché dovevano scrivere gli auguri e firmare vari familiari della signora. Ed ecco il camino con il fuoco acceso!
Questo biglietto ha richiesto un notevole impegno, ma mi ha anche dato molte soddisfazioni!
Per riposarmi da cotanta fatica mi sono rilassata con un biglietto dalla linea più moderna e pulita.
Poi ho ripreso il ritmo con un biglietto per un'appassionata di cucito.
E sono tornata alla mia passione, i fiori, in una versione prima vintage..
La cornice attorno a questo tulipano l'ho cucita io a mano con del cotone rosso.
Ed ecco una serie di biglietti in cui ho utilizzato l'effetto bagnato.
Anche per i biglietti seguenti ho usato la tecnica dell'effetto bagnato per decorare leggermente il cartoncino bianco, in modo da far risaltare il motivo centrale.
Adoro le lettere. Quelle che si scrivevano una volta e che oggi forse non scrive più nessuno. Quelle sulle cui parole, scritte dall'altro o da scrivere, si meditava. Quelle in cui si curavano la grafia, l'ortografia, la sintassi e tante altre belle cose ora dimenticate. Quelle che richiedevano una scelta oculata della carta e a volte anche del francobollo. Quelle che si abbellivano con un disegnino o un fiore secco. Quelle a cui si aggiungevano una foto divertente o una cartolina. Quelle che si imbucavano con la speranza che arrivassero prima possibile. Quelle che si attendevano con ansia e si aprivano con gioia vera. Perché insegnavano a riflettere, a rispettare, a capire, ad attendere.
Con l'avvicinarsi di San Valentino ho pensato di iniziare a dedicarmi a qualche biglietto per innamorati. A questo ho dato un'aria vintage realizzando due cuori in carta invecchiata (ho invecchiato una fotocopia, nessun libro è stato distrutto per questi cuori!) e uno di sughero.
Tema dolente: come ho già scritto in un post precedente, trovo piuttosto difficile realizzare un biglietto per un uomo e probabilmente non sono l'unica. Però anche stavolta mi è venuta un'ideuccia che forse va bene anche per un bambino appassionato di lavori maschili. Che ne dite?


































































