Una coppia di amici, stanca della vita frenetica della città, circa otto mesi fa si è trasferita in un paesino di montagna, in una grande casa quasi in mezzo al nulla, ma a circa mezz'ora da una grande città di mare. Dopo un lungo peregrinare hanno finalmente trovato il luogo dei loro sogni, e ogni giorno che passa sono sempre più convinti di aver fatto la scelta giusta. C'è una pace invidiabile in casa loro, silenzio, aria buona... Hanno un piccolo orto che comincia a produrre i suoi frutti; questo era un loro grande desiderio. Quando andiamo da loro, se il tempo è bello, cuciniamo all'aperto la carne alla griglia e ci sediamo a mangiarla accanto alle piantine di pomodoro. Avevano bisogno di molto spazio, e infatti la casa è enorme. Ma in questo quadretto idilliaco mancava qualcosa... Cosa? Un collegamento con il mondo là fuori? No, se si va al centro del paese c'è un treno che collega due grandi città e che ha corse anche abbastanza frequenti. Il lavoro? No, si sono trasferiti lì perché hanno trovato il lavoro che in città manca. E allora cosa può essere? Ma la targhetta dei cognomi sulla porta, ovvio! L'ultima volta che siamo andati a trovarli ho visto che avevano attaccato alla porta un foglio di carta con i cognomi scritti a penna e allora ho detto alla mia amica: "Eh, no, questo non va bene, ti faccio io una bella targhetta a modo mio e te la porto la prossima volta!". Detto fatto.
Ho usato la carta effetto legno (siamo in montagna o no?), poi vi ho sovrapposto del cartoncino bianco su cui ho creato un effetto pizzo non troppo elegante, per allinearmi alla rusticità dell'ambiente. Dopo ho fustellato le lettere e ho composto i cognomi, e infine ho aggiunto delle piccole decorazioni: dei fiori piccoli e molto semplici, proprio come certi fiorellini spontanei di montagna. Sembra quasi una tovaglietta ricamata appoggiata su un tavolo di legno in una baita. Per le lettere ho scelto un colore neutro perché i fiorellini erano già abbastanza vivaci. Ho plastificato la targhetta, poi ho praticato due buchini in alto, ho inserito due occhielli e vi ho fatto passare un cordoncino sottile, per appenderla alla porta.
I made this creation for a couple of friends who moved to a huge house in a small village in the mountain. I used wood-like cardstock, just to remind the mountain, and punched a white cardstock as a mountain-style embroidered tablecloth. Then I added some punched little mountain flowers. I used a plain colour for their surnames because the flowers are multicoloured. Then they decided not to hang it, but to glue it because in winter it is quite windy in their village.
Ho preparato il pacchetto con i fiori grandi che ho creato alcuni giorni fa.
I decorated the gift with some of the flowers I made a few days ago.
Ecco la targhetta finalmente al suo posto! I nostri amici, però, hanno deciso di non appenderla, ma di fissarla alla porta, perché in quella zona in inverno c'è molto vento e potrebbe volare via.
La targhetta è piaciuta molto a entrambi e la mattina dopo, quando ci siamo svegliati, la mia amica l'ha messa subito sulla porta. Spero che sia piaciuta anche a voi!
Cambiando tema, voglio segnalarvi il blog di Pilar, di A Coruña (Spagna). Pilar crea delle cose molto carine e posta anche alcuni tutorial. Voglio segnalarvi in particolare un post che mi ha fatto ridere fino alle lacrime su un problema di cui soffro da tempo: la sindrome della scrap-accumulatrice compulsiva. ;-D Penso che siamo in tante a soffrirne, perciò andate a dare un'occhiata sul suo blog. Trovate l'episodio 1 e l'episodio 2.
Anche stavolta partecipo al Linky Party di Alex. Correte sul suo blog!
Sfide / Challenges:
Pinspirationalchallenges, Challenge #117, Picture
Beyondgrey, Challenge #55, Welcome home
Craftingbydesigns, Month-long challenge, Anything goes
Fan-Tastic Tuesday, Challenge #45, Anything goes
Hobbycutzchallenges, Challenge #57, Anything goes
Justinspirationalchallenges, 3 Layers or more
Useyourstuff, Challenge #145, Layers
Thepapernestdollschallenge, Challenge #15, Anything goes
Thesisterhoodofcrafters, Die-cuts and/or punches
Wordartwednesday, Challenge #142, Anything goes
Ttcrd, 22-29 July challenge, Anything goes
Tuesdaythrowdown, Challenge #205, Use handmade flowers
Scribbleandscrapcrafts, Challenge #23: Anything goes
Fantasiablog, Home decor
Avenue613, Challenge #81: Anything goes w/optional theme Party time!
Craftingfromtheheartchallengeblog, Challenge #28, Anything goes
Thatcraftplaceblog, Anything goes
4kraftygirlzchallenges, Challenge 23, Anything goes
Addictedtostamps, Challenge #105, Photo inspiration
Crafterscafeblogchallenge, Challenge #73, Anything goes
Artbymiranchallenge, Challenge #11, Anything goes
Fussyandfancychallenge, Challenge #119, Words
Creativefingerschallengeblog, Challenge #44, Anything goes
Deepoceanchallengeblog, Challenge #82, Lots of layers
Mavelu, July challenge, Celebrations
Suzypantssmarty, Challenge #39, Anything goes
Craftycatzweeklychallenge, Challenge #241, Anything goes
venerdì 25 luglio 2014
martedì 15 luglio 2014
E le stelle stanno a guardare - Stars look down
È da diverse settimane che in una delle mie scatole giace una fustella ancora intonsa. Ero contentissima quando l'ho trovata nel negozio. È una finestra, e le porte e finestre mi piacciono molto. Mi piace l'idea di creare un collegamento tra interno ed esterno, di dare due punti da cui vedere le cose. Avevo già creato alcuni mesi fa un biglietto con un'altra finestra e lo potete vedere cliccando qui. In quel caso si vedevano la finestra e l'interno della casa. Con questa volevo fare qualcosa di inusuale, così ho pensato a uno sfondo nero, notturno. Quindi, finestra ed esterno della casa.
L'idea è questa: in una notte d'estate stellata qualcuno è ancora sveglio e pensa alla persona amata. Può rappresentare anche l'attesa del ritorno.
I used another window die-cut in a card you can see here. In that card you are outside the house and you can see inside through the window. In this case you are inside and you can see the sky outside.
In a starry summer night someone isn't asleep yet and is thinking of his/her beloved. The theme of the card is 'I'm thinking of you' or 'Awaiting'.
L'idea delle stelle che si guardano di notte, o meglio, delle stelle che CI guardano di notte, mi è venuta pensando a un libro che ho letto diversi anni fa e che vorrei riuscire a rileggere. Si tratta di "E le stelle stanno a guardare" dello scrittore inglese Archibald Joseph Cronin. È uno dei libri più belli che io abbia mai letto. In verità ne ho letti molti, dei suoi libri, e sono tutti bellissimi, come per esempio "La cittadella", altro suo capolavoro. Da questi due romanzi negli Anni '60 sono stati tratti degli sceneggiati che all'epoca hanno avuto enorme successo. "E le stelle stanno a guardare" racconta la dura vita di una cittadina in cui tutti gli uomini, compresi i ragazzini, lavorano nella miniera locale, dove le misure di sicurezza scarseggiano, e ogni giorno si rischia la vita. Ogni giorno scendono nelle viscere della terra, dove il buio è assoluto e le stelle sono lontane. Non posso dirvi altro, ma davvero, se siete indecisi su cosa scegliere per la vostra prossima lettura, prendete questo libro! Ho comprato praticamente tutti i suoi romanzi e questo, il primo che ho letto, l'ho trovato molti anni fa in un'edizione del 1938 per 2000 lire. Lo leggevo a casa, mentre andavo al lavoro, e le pagine si staccavano dalla rilegatura. Avevo paura che il libro mi si sbriciolasse tra le mani, ma era così bello leggerlo in un'edizione che altri avevano avuto il piacere di toccare!
I thought about the stars we look at, or maybe I should say the stars that look at US, and I was inspired by a great book I read many years ago, 'Stars look down', by the English writer Archibald Joseph Cronin. I read nearly all of his books. In the 60s in Italy they made two TV serials on 'Stars look down' and on another Cronin's masterpiece, 'The Citadel'. These serials had great success.
'Stars look down' tells about hard daily life of a group of miners, who risk their own life everyday, when they go deep into the earth, where there is absolute darkness and stars are so far.
I timbri con le stelle che avevo erano tutti troppo grandi, ma poi ho trovato una soluzione...
Cambiando tema, anche questa settimana partecipo al Linky Party di Alex, che già mi ha fatto conoscere varie blogger interessanti. Andate a dare un'occhiata. Oltre a questo, sul suo blog troverete anche molte utili informazioni per la gestione tecnica di un blog.
Sfide / Challenges:
Qkrstampede, Challenge #96, Paper piecing
Trimmiescraftchallenge, Challenge #267, Inspired by a book
Audsentimentschallengeblog, Challenge #110, Anything goes
Avenue613, Challenge #80, Anything goes
Craftingattheweekend, Challenge #3, Anything goes
Craftingbydesigns, Month-long challenge, Anything goes
Craftingbydesigns, Use dies challenge
Craftingfromtheheartchallengeblog, Challenge #27, Anything goes
Craftycatzweeklychallenge, Challenge #239, Anything goes
Fan-tastic Tuesday, Challenge #43, Anything goes
Laineyscraftyspace-justforfun, Challenge #1, Anything goes
Charismacardz, Challenge #15, Anything goes
Scribbleandscrapcrafts, Challenge #22, Anything goes
Suzypantssmarty, Challenge #37, Anything goes
Thesistersofcraft, July challenge, Anything goes
Ttcrd, July 15-21, Anything goes
Wordartwednesday, Challenge #140, Anything goes
Handmadeharbourchallenges, Teachers and special people
Ladybugcrafts, July challenge, Summer flowers
Creativefingerschallengeblog, Challenge #43, Anything goes
L'idea è questa: in una notte d'estate stellata qualcuno è ancora sveglio e pensa alla persona amata. Può rappresentare anche l'attesa del ritorno.
I used another window die-cut in a card you can see here. In that card you are outside the house and you can see inside through the window. In this case you are inside and you can see the sky outside.
In a starry summer night someone isn't asleep yet and is thinking of his/her beloved. The theme of the card is 'I'm thinking of you' or 'Awaiting'.
L'idea delle stelle che si guardano di notte, o meglio, delle stelle che CI guardano di notte, mi è venuta pensando a un libro che ho letto diversi anni fa e che vorrei riuscire a rileggere. Si tratta di "E le stelle stanno a guardare" dello scrittore inglese Archibald Joseph Cronin. È uno dei libri più belli che io abbia mai letto. In verità ne ho letti molti, dei suoi libri, e sono tutti bellissimi, come per esempio "La cittadella", altro suo capolavoro. Da questi due romanzi negli Anni '60 sono stati tratti degli sceneggiati che all'epoca hanno avuto enorme successo. "E le stelle stanno a guardare" racconta la dura vita di una cittadina in cui tutti gli uomini, compresi i ragazzini, lavorano nella miniera locale, dove le misure di sicurezza scarseggiano, e ogni giorno si rischia la vita. Ogni giorno scendono nelle viscere della terra, dove il buio è assoluto e le stelle sono lontane. Non posso dirvi altro, ma davvero, se siete indecisi su cosa scegliere per la vostra prossima lettura, prendete questo libro! Ho comprato praticamente tutti i suoi romanzi e questo, il primo che ho letto, l'ho trovato molti anni fa in un'edizione del 1938 per 2000 lire. Lo leggevo a casa, mentre andavo al lavoro, e le pagine si staccavano dalla rilegatura. Avevo paura che il libro mi si sbriciolasse tra le mani, ma era così bello leggerlo in un'edizione che altri avevano avuto il piacere di toccare!
I thought about the stars we look at, or maybe I should say the stars that look at US, and I was inspired by a great book I read many years ago, 'Stars look down', by the English writer Archibald Joseph Cronin. I read nearly all of his books. In the 60s in Italy they made two TV serials on 'Stars look down' and on another Cronin's masterpiece, 'The Citadel'. These serials had great success.
'Stars look down' tells about hard daily life of a group of miners, who risk their own life everyday, when they go deep into the earth, where there is absolute darkness and stars are so far.
I timbri con le stelle che avevo erano tutti troppo grandi, ma poi ho trovato una soluzione...
Cambiando tema, anche questa settimana partecipo al Linky Party di Alex, che già mi ha fatto conoscere varie blogger interessanti. Andate a dare un'occhiata. Oltre a questo, sul suo blog troverete anche molte utili informazioni per la gestione tecnica di un blog.
Sfide / Challenges:
Qkrstampede, Challenge #96, Paper piecing
Trimmiescraftchallenge, Challenge #267, Inspired by a book
Audsentimentschallengeblog, Challenge #110, Anything goes
Avenue613, Challenge #80, Anything goes
Craftingattheweekend, Challenge #3, Anything goes
Craftingbydesigns, Month-long challenge, Anything goes
Craftingbydesigns, Use dies challenge
Craftingfromtheheartchallengeblog, Challenge #27, Anything goes
Craftycatzweeklychallenge, Challenge #239, Anything goes
Fan-tastic Tuesday, Challenge #43, Anything goes
Laineyscraftyspace-justforfun, Challenge #1, Anything goes
Charismacardz, Challenge #15, Anything goes
Scribbleandscrapcrafts, Challenge #22, Anything goes
Suzypantssmarty, Challenge #37, Anything goes
Thesistersofcraft, July challenge, Anything goes
Ttcrd, July 15-21, Anything goes
Wordartwednesday, Challenge #140, Anything goes
Handmadeharbourchallenges, Teachers and special people
Ladybugcrafts, July challenge, Summer flowers
Creativefingerschallengeblog, Challenge #43, Anything goes
Iscriviti a:
Post (Atom)













